15*Giorno di sciopero della fame

Pubblicato il 15 ottobre dalla Croce Nera Anarchica Messico

Carlos López ha perso 7 kg, continua ad essere nell’area d’ingresso, dove è stato portato dall’inizio dello sciopero della fame. Durante i primi giorni era con un altro prigioniero, però a partire dal 5 ottobre è rimasto solo nella cella. Presenta fastidi di riflusso e acidità di stomaco, debolezza e lievi giramenti di testa. Lo tirano fuori dalla cella fino a 4 volte al giorno per portarlo al servizio medico del penitenziario, principalmente all’alba, ma poi gli prendono solo i dati e gli misurano la pressione arteriale, perchè la bilancia non funziona e non hanno le strumentazioni per misurargli i livelli di glucosio. Lunedì si è cercato di far entrare un’infermiera della squadra di medicx solidalx, ma l’ingresso le è stato impedito con l’argomentazione che non era stata autorizzata ad entrare.

RICORDIAMO CHE NEI PROSSIMI 10 GIORNI ARRIVERÀ LA SENTENZA, ANCHE PER AMELIE E FALLON, DEL PROCESSO LOCALE PER ATTACCHI ALLA PACE PUBBLICA.

Mario González ha alcuni problemi, soprattutto al pancreas, ma anche altri fastidi ai reni e al fegato, diretta conseguenza dello sciopero della fame. Il medico del gruppo solidale che lo ha visitato martedì considera che il suo stato è stabile in quanto presenta gli stessi sintomi dei giorni precedenti, a parte i dolori addominali che sono aumentati. Il direttore della torre medica ha ostacolato fino ad ora l’accesso alla cartella medica di Mario e solo oggi la si è potuta visionare, richiedendo tra l’altro che vengano fatti nuovi studi di laboratorio.

MARIO HA PERSO CIRCA 7 KG E CONTINUA AD ATTENDERE IL VERDETTO DEL RICORSO CONTRO LA SENTENZA DI 5 ANNI, 1 MESE E 15 GIORNI.

Fernando Barcenas ha perso più di 3 kg, Abraham Córtes invece quasi 4 Kg.Entrambi continuano ad essere nella cella dell’area di ingresso, dove si trovano dal momento del loro arresto. Molto spesso vengono portati ai controlli medici all’alba e succede che la notte non li lascino riposare in pace; inoltre a entrambi hanno ristretto il numero di telefonate.

RICORDIAMO CHE LO SCORSO 10 OTTOBRE È STATO COMUNICATO AD ABRAHAM LA RISOLUZIONE DELLA SENTENZA CHE CONFERMA I 13 ANNI E 4 MESI PER I REATI DI TENTATO OMICIDIO, OLTRAGGIO ALLE AUTORITÀ E ATTACCHI ALLA PACE PUBBLICA, CON L’AGGRAVANTE DI AVERLO FATTO IN GRUPPO. IN QUESTI GIORNI SI PRESENTERÀ RICORSO ALLA SENTENZA.