AL FIANCO DEL POPOLO TUNISINO ED ALGERINO CONTRO L’IMPERIALISMO

In questi giorni il popolo tunisino si sta ribellando ad un regime che dal 1987 affama ed opprime. In Tunisia, come anche in Algeria, ci si ribella contro l’aumento dei prezzi degli alimentari, la mancanza di case e la disoccupazione; una povertà che è il frutto dell’espropriazione e dello sfruttamento dell’ imperialismo e delle borghesie asservite di quei paesi. Non a caso UE ed Usa sostengono questi regimi spacciandoli per “stati democratici”.
Il tasso di disoccupazione è ormai alle stelle e la repressione è la sola risposta del governo a chi rivendica una vita degna di essere vissuta.
Il 17 dicembre un ragazzo di 26 anni, laureato e disoccupato, si è visto sequestrare il proprio banchetto di frutta, con il quale cercava di tirare avanti. La disperazione e la miseria lo hanno spinto a cospargersi di benzina e darsi fuoco. Da quel gesto disperato ha preso forma un movimento che in tutto il paese sta mettendo in discussione il governo e che ha già visto la polizia uccidere decine di giovani.
E’ necessario che anche qui in Italia prendano corpo iniziative di solidarietà con il popolo tunisino.
E’ proprio il governo Craxi, attraverso i servizi segreti italiani, ad aver tramato per portare al potere Ben Ali, l’attuale presidente, per sostenere gli interessi dell’Eni nell’area del Maghreb.

Fonte: Indymedia Napoli, 11 gennaio 2011

Posted: gennaio 12th, 2011
at 10:50 by ironriot

Tagged with ,


Categories: Africa,Mobilitazioni

Comments: No comments