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Corte
interamericana condanna Colombia per strage dei paramilitari
La Corte interamericana dei diritti umani (Cidh) ha condannato
lo Stato colombiano a pagare indennizzi per l’equivalente oltre
5 milioni di dollari ai familiari di 12 vittime di un massacro compiuto
18 anni fa dagli ‘squadroni della morte’ paramilitari nel
nordest del paese.
Secondo
il tribunale panamericano, con sede a San José de Costarica, “sul
caso persiste una parziale impunità e la maggior parte degli autori
materiali e morali non è stata né indagata né sanzionata
penalmente”. La strage era avvenuta il 18 gennaio 1989 a La Rochela,
nel dipartimento di Santander: le persone rimaste uccise erano inquirenti
che investigavano sulle responsabilità di civili e militari in
un massacro precedente in cui avevano trovato la morte 19 commercianti
nella regione del Magdalena Medio.
La Cidh ha precisato in una nota che per stabilire l’ammontare dell’ammenda
sono stati presi in considerazione diversi elementi, tra cui la qualifica
dei funzionari assassinati e la loro età anagrafica. In totale
saranno 99 i beneficiari del provvedimento di “riparazione”,
come è stato definito, e che lo Stato sarà tenuto ad assolvere
nel lasso di un anno.
Il pronunciamento della Cidh dà seguito a una denuncia presentata
l’8 ottobre 1997 dall’associazione degli avvocati ‘José
Alvear Restrepo’: lo Stato aveva già disposto indennizzi
a livello interno, ma secondo la Cidh “non ha assunto le sue responsabilità
per la violazione dei diritti alla vita e all’integrità personale”
né ha garantito “la verità, la giustizia e il recupero
della memoria storica o misure per evitare la ripetizione dei fatti”.
Autore: Francesca
Belloni
Fonte: Agenzia Misna del 11/6/2007
http://www.terrelibere.it/terrediconfine/index.php?x=completa&riga=03277
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