Archive for the ‘Audio’ Category

Hacked By XwoLfTn

Hacked By XwoLfTn – Tunisian Hacker

Audio su Fernando e Abraham

Di seguito pubblichiamo due AUDIO doppiati in Italiano, in cui una compagna ci parla dei casi di Fernando Barcenas Castillo e di Abraham Cortez Avila, due compagni detenuti nel Reclusorio Norte di Città del Messico dal 2013.

Intervista sul caso di Fernando Barcenas Castillo, compagno detenuto il 13 dicembre 2013, dopo una marcia contro l’aumento del metro di Città del Messico. È stato sentenziato a 5 anni e 9 mesi, accusato di aver dato fuoco all’albero di natale della Coca Cola. Da quando è stato arrestato non si è mai abbattuto anzi ha continuato a lottare dall’interno del carcere, scrivendo lettere, facendo denunce, impegnandosi alla pubblicazione dell’a-periodico “El Canero”, oltre ad aver appoggiato e facilitato altri prigionieri.

Intervista sul caso di Abraham Cortez Avila, arrestato il 2 ottobre 2013 e ultimamente sentenziato a 5 anni e 9 mesi di prigione. L’Audio ci racconta del suo caso specifico, il lavoro di diffusione che (assieme a Fernando Barcenas) porta avanti dal Reclusorio Norte, ma anche sulla criminalizzazione del movimento sociale e sui montaggi giuridici contro gli anarchici.

 

Per scrivere ai due compagni si può mandare una mail agli indirizzi: cna.mex@gmail.com, libertadparaabrahamyfernado@gmail.com

Per avere informazioni in lingua spagnola si possono consultare i seguenti link: www.proyectoambulante.org, www.regeneracionradio.org o www.abajolosmuros.org

Audios sobre Fernando y Abraham

En seguida publicamos dos audios, en donde una compañera nos habla acerca de los casos de Fernando Barcenas Castillo y de Abraham Cortez Avila, dos compañeros detenidos en el Reclusorio Norte de la Ciudad de Mexico, desde el 2013. Entrevista sobre el caso de Fernando Barcenas Castillo, compañero detenido el 13 diciembre 2013, despues de una marcha en contra del alza de la tarifa del metro de Ciudad de Mexico. Ha sido sentenciado a 5 años y 9 meses, acusado de quemar el albor de navidad de Coca Cola. Desde su detencion no ha claudicado, si no seguido en piè de lucha, escribiendo cartas, denuncias, trabajando a la publicacion del a-periodico Canero y apoyando y acompañando otros compas presos.

Entrevista sobre el caso de Abraham Cortez Avila, detenido el 2 octubre 2013 y ultimamente sentenciado a 5 años y 9 meses de prision. El Audio va sobre su caso especifico, el trabajo de concientización y difusiòn que (junto con Fernando Barcenas) lleva desde dentro del Reclusorio Norte pero tambien sobre la criminalizacion de los movimientos sociales y los montajes juridicos en contra de los anarquistas.

Pueden encontrar mas informacion en las paginas de: www.proyectoambulante.org, www.regeneracionradio.org o www.abajolosmuros.org Para enviar cartas pueden escribir a los correos: cna.mex@gmail.com, libertadparaabrahamyfernado@gmail.com

Posted: maggio 16th, 2015
at 10:58 by prox

Tagged with , , , ,


Categories: Anarchismo,Audio,lotta anticarceraria,Messico

Comments: No comments


NoTAP Presentazione opuscolo “Dall’altra parte”

La sera del 30 agosto a Morcone (BN) durante il Campeggio NoTriv, sotto una pioggia interminabile e fuori stagione, alcunx compagnx salentinx ci hanno parlato del progetto TAP (Trans-Adriatic Pipeline), una joint-veinture di svariate multinazionali dell’energia che prevede la costruzione di un gasdotto che collega Azerbaigian e Italia, passando per Georgia,Turchia, Grecia e Albania1.

A riguardo hanno scritto un opuscolo chiamato “Dall’altra parte” che hanno presentato durante la serata.

Di seguito gli audio degli interventi

La costruzione del TAP dovrebbe iniziare nel 2015 e in Italia nel 2016 per cominciare a funzionare nel 2019. In questi giorni a livello istituzionale si sta discutendo riguardo il punto di “approdo” del gasdotto che dovrebbe essere a San Foca (Melendugno, Lecce) o nel brindisino (il luogo prescelto si saprà intorno al 20 settembre).

Il TAP è l’ennesima grande opera decisa a tavolino dalle altissime sfere del potere europeo, una di quelle definite di “interesse strategico” per il gran capitale. La questione, per come la pongono i/le compagne salentinx, non è tanto creare un nuovo movimento locale e popolare contro il TAP, con l’intento di evitare l’ennesimo scempio ambientale che in ogni caso sarebbe trasferito qualche Km più in là da San Foca, quanto mettere in discussione lo stesso modello di sviluppo e consumo energetico che porta con sè queste grandi opere.

Sotto alcune parti del dibattito che è seguito alla presentazione

1Per non far confusione il TAP è la parte del gasdotto che non è stata ancora costruita, che riguarda Grecia, Albania,Italia, mentre il tratto Azerbaigian/Georgia/Turchia già esiste e si chiama TANAP (Trans-Anatolian gas pipeline)

Bergamo per la Palestina

Sabato 9 agosto, nella città alta di Bergamo, si è organizzato un evento in solidarietà con il popolo gazawi, dopo la fine della “tregua” di 72 ore e la ripresa dei bombardamenti di venerdi 8.

Verso le 22.00 si è proiettato StripLife, progetto collaborativo e indipendente prodotto dal collettivo TeleImmagini, un film che racconta un giorno nella striscia di Gaza attraverso le storie di diversi personaggi. Un racconto corale e intimo su cosa significa vivere in questa striscia di terra accerchiata durante quella che i media ufficiali chiamano “tregua” ma che è realmente una continua offensiva di bassa intensità verso un popolo che cerca di barcamenarsi per sopravvivere in una realtà surreale.

Dopo la proiezione ci sono stati due collegamenti per aggiornare la situazione a Gaza. Sono intervenutx Meri Calvelli e Sami Abu Omar, cooperante italiana la prima, palestinese il secondo, che si organizzano dal Centro Italiano di Scambio Culturale Italia Palestina Vik. Purtroppo l’audio di Sami non era recuperabile, però di seguito ci sono gli interventi di Meri.

AGGIORNAMENTI SU GAZA (9 agosto 2014)

PERCHÈ HAMAS NON ACCETTA LE CONDIZIONI DI ISRAELE

Per maggiori INFO in Italiano: http://nena-news.it/

Intervista su Mario Gonzales Garcia

Questo è l’audio doppiato in italiano di un’intervista con Nuria la compagna di Mario Gonzales Garcia, studente anarchico arrestato il 2 ottobre 2013 a Città del Messico e tuttora detenuto.

Nuria racconta che Mario studiava nel bachillerato1 dell’UNAM (Università Autonoma di Città del Messico) e che il suo impegno politico gli aveva causato ripetuti problemi con le autorità universitarie, che di fatto lo avevano sospeso in diverse occasioni. L’espulsione definitiva arrivò lo scorso aprile 2013, quando M. fu arrestato per tre mesi, accusato di furto aggravato in un WallMart.

Tornato in libertà Mario riprese la sua lotta contro la riforma educativa che stava entrando in vigore proprio in quei mesi, fra lo scontento generale e un clima di protesta fervente.

Si uni al presidio permanente sotto il rettorato dell’UNAM, presidio che era stato formato da studenti e insegnanti contro la suddetta riforma educativa e per la reintroduzione degli espulsi (fra cui lo stesso Mario).

Pochi giorni prima del 2 ottobre arrivò una lettera indirizzata a Mario e altri due studenti, nella quale l’avvocato generale dell’università li intimava a interrompere il presidio, ma chiaramente si decise di continuare con la protesta. Read the rest of this entry »

(Español) Actualizacion sobre el caso 5E

Una entrevista donde nos explican los detalles del caso de las compañeras canadienses Amelie y Fallon y del compa Carlos, presxs desde el 5 de Enero y acusadxs de los ataques a la Secretaria de Comunicacion y Transporte y a una concesionaria de la Nissan.

Hay un conflicto entre PGJ a nivel local y la PGR a nivel federal. A parte la falta de pruebas, las iregularidades judiciales y el claro montaje en contra de lxs compas, lo que es paradojico es que las dos acusaciones (local y federal) se contradicen…pues se les acusa de estar en dos lugares al mismo tiempo y si es cierto que lxs anarquistas lo podemos todo, todavia no hemos desarollado el don de la ubiquidad.

Al momento lxs compas siguen presxs en el Reclusorio Oriente (Carlos) y en Santa Martha Acatitla (Amelie y Fallon) en espera de las sentencias.

Para escribirles:

Reclusorio Preventivo Oriente

Carlos López Marín

Calle Reforma #50

Col. San Lorenzo Tezonco,

Deleg. Iztapalapa

C.P. 09800

Centro Femenil de Reinserción social Santa Martha Acatitla

Amélie Trudeau / Fallon Rouiller

Calzada Ermita

Iztapalapa No 4037

Colonia Santa Martha Acatitla

Delegación Iztapalapa

C.P. 09560

(Español) Actualizaciones sobre Alvaro Sebastian Ramirez

El dia 30 de mayo 2014 entrevistamos Erik del colectivo La Voz de los Xiches en prision, que nos actualiza sobre el caso de Alvaro Sebastian Ramirez, despues del traslado al penal de Ixcotel de Oaxaca el pasado 17 de abril.

AQUI PUEDEN ESCUCHAR EL AUDIO DE LA ENTREVISTA

Erik recuerda la emociòn de aquel dia cuando llegò la noticia del traslado. El 17 de abril es un dia simbolico en el marco de las acciones por la semana de solidaridad para lxs presxs politicxs a nivel mundial y el compa comenta que este traslado ha sido tambièn una consecuencia de la lucha y de la solidaridad y finalmente rapresenta una pequeña victoria por el movimiento.

Recordamos que Alvaro y los otros cinco presos xiches (ND Zacarias Garcia Lopez queda en el penal de Mengoli) estuvieron detenidos mas de 10 meses en el CEFERESO No.13 de Mengolí de Morelos, un penal de maxima seguridad, verdadero laboratorio y centro de exterminio del poder. Alvaro ha denunciado la situacion que se vive en este penal, diciendo que la normalidad para los presos son el hostigamiento, los procesos de despersonalicacion, el islamiento sensorial, entre otras torturas fisicas y psicologicas.

Estos nuevos Ceferesos estan financiado y gestionados por la iniciativa privada y, en este sentido, Erik comenta como la prision se esta volviendo un articulo màs, otro producto por los sucios negocios del capital.

Asì que el regreso al penal estatal de Ixcotel marca una nueva etapa para los presos xiches, ahora es posible visitarlos todos los dias, a pesar que sea por solo 20 minudos, pueden salir al patio, comer los alimentos que quieren y finalmente tener tantito mas libertad de movimiento. Alvaro esta mas fuerte, se siente “como los niños que cuando los regañan o pegan para que dejen de hacer las cosas, salen mas rebelde” y, a pesar de las condiciones vivida en los ultimos 10 meses, sigue en piè de lucha.

Recordamos que Alvaro ha sido detenido el 25 diciembre 1997 y que actualmente lleva preso mas de 17 años y medio.

Intervista Croce Nera Anarchica Messico Parte3

In questa terza ed ultima parte dell’intervista, i due compagni della Croce Nera Anarchica Messico ci raccontano il caso di Fernando Bárcenas Castillo, un ragazzo arrestato lo scorso dicembre dopo una manifestazione di protesta contro l’aumento della tariffa del metro. Fernando è accusato, insieme ad un ragazzo e una ragazza minorenni, di Attacco alla Pace Pubblica e Associazione a Delinquere per aver presuntamente bruciato l’enorme albero che Coca Cola aveva innalzato fra Insurgentes e Reforma, due delle principali arterie cittadine. I due minorenni sono stati scarcerati ma non Fernando`che resta in attesa della sentenza.

Successivamente ci parlano di un altro caso quello del 5 gennaio 2014, per cui vengono arrestate due compagne canadesi, Amelie e Fallon, e un compagno messicano, Carlos. Sono accusati di un attacco messo in atto contro il Ministero dei Trasporti e Comunicazione e una concessionaria Nissan. I tre vengono inizialmente trattenuti dal Tribunale locale di Città del Messico per presunte accuse di Danni alla Proprietà, ma poi vengono prelevati dalle autorità federali e trasferiti in un Centro di Arraigo, accusati di Terrorismo e Sabotaggio. L’arraigo ‘è una figura controversa a livello mondiale, perchè si tratta della possibilità per le autorità messicane di trattenere sequestrata una persona, senza comunicazioni con l’esterno, per un periodo di massimi 40 giorni, in cui si svolgono le indagini. Questa figura si applica nei casi di reati gravi, che hanno a che vedere con la delinquenza organizzata e che passano sotto la giurisdizione delle autorità federali. Read the rest of this entry »

(Español) Coop.Cacalotillo a dos meses del desalojo de su playa

ESCUCHA LOS AUDIOS INTEGRALES DE LAS ENTREVISTAS

AQUI PUEDEN VER Y DESCARGAR EL VIDEO EN HD

La Playa Cacalotillo es una lengua de arena de 27 hectáreas ubicada en la costa del Estado de Oaxaca, al lado de la carretera federal entre Puerto Escondido y Rio Grande, en frente del pueblo de San Martin Caballero, habitado por campesinos indígenas de etnia chatina. La playa colinda con una laguna de manglares, zona federal y área natural protegida como bien común, hábitat natural de cocodrilos, tortugas y aves migratorias.

La biodiversidad y naturaleza de este conjunto natural, así como muchos otros en la costa oaxaqueña, están amenazadas por los intereses de empresarios extranjeros y nacionales que, con el silencioso consenso de las autoridades estatales, quieren apropiarse de toda la costa, privatizarla, desplazar a sus pobladores e imponer grandes complejos turístico.

Un grupo de habitantes de la región, en su mayoría campesinos y pescadores, fundaron en 2005 la Cooperativa de Acuacultura y Pesca Cacalotillo, con la intención de rescatar la playa y proteger el medio ambiente, así como el derecho de los pueblos indígenas a defender su territorio contra el despojo de los caciques de la región, quienes se han apoderado ilegalmente de dicha playa con la finalidad de venderla.

La Cooperativa reivindica la posesión de la playa como parte del ejido de Rio Grande porque se trata de un predio, parte de las tierras fueron compradas por los abuelos de los paisanos de San Martin Caballero. El problema es que faltan los documentos que demuestran la propiedad de estas tierras. Read the rest of this entry »

« Older Entries