Archive for the ‘azione diretta’ Category

Intervista Croce Nera Anarchica Mexico

Questa è la prima di tre parti di un’intervista alla Croce Nera Anarchica Messico, sulla situazione repressiva che si sta vivendo a Città del Messico, in particolar modo a partire dal 1 dicembre 2012 quando riprende il potere il PRI, partito che ha governato per oltre 70 anni questo paese. La repressione sta colpendo diversi settori del movimento sociale ma specialmente gli anarchici, ultimo degli spauracchi creati con maestria da questo governo illegittimo.

 

 

In questo primo audio raccontano qual’è il loro contributo alla lotta, a 10 anni dalla creazione di questa “arteria messicana” della Croce Nera. Illustrano brevemente come in Messico si sia formato l’attuale stato-nazione, nato dalle ceneri di una rivoluzione tradita e di quanto la sua identità attuale sia dipesa dalla struttura dell’unico partito che lo ha governato fino al 2000.

Parlano dell’enorme operazione poliziesca messa in atto il primo dicembre 2012, un precedente che marcherà le successive repressioni fino ad oggi: la tattica dell’incapsulamento, gli arresti arbitrari, la stigmatizzazione di settori del movimento attraverso i mezzi d’informazione…

(Español) Vuelve pesadilla de despojo en Atenco

Articulo, foto y audio: Nomads/La Pirata

FOTOREPORTAJE del 3 mayo 2014 en Atenco

El 3 de Mayo en Atenco, municipio del Valle de Texcoco (Estado de Mexico), es un día dedicado a la memoria.

AUDIOS DE LA RUEDA DE PRENSA DEL 3 DE MAYO 2014 EN NEXQUIPAYAC

Se conmemora el triste aniversario de los dias 3 y 4 de mayo 2006, cuando en Atenco hubo una brutal represión por parte de la policía con sus tres niveles, local, estatal y federal. Aquellos días muchxs compañerxs fueron golpeadxs, torturadxs, injustamente detenidxs y encarceladadxs, entre ellxs 47 mujeres, 32 de las cuales denunciaron violaciones sexuales por parte de los policías. A este saldo, hay que añadir dos personas que murieron asesinadas por la violencia policiaca: Javier, un joven originario de un pueblo cercano y Alexis, un estudiante universitario adherente a la Otra Campaña.

Sin embargo, lo sucedido en 2006 fue una venganza política contra la lucha combatida entre 2001 y 2002 por el Frente de los Pueblos en Defensa de la Tierra (FPDT) para detener el proyecto de construcción del nuevo aeropuerto de Ciudad de México, en la zona donde se encuentran las tierras ejidales del municipio de Atenco y de otros pueblos cercanos. El FPDT logró ganar esta lucha y en agosto 2002, cuando a nivel federal gobernaba Fox, fue anunciada la cancelación definitiva del proyecto y la anulación del decreto de expropiación de las tierras ejidales.

A pesar de la victoria del FPDT en 2002, el aeropuerto siempre ha permanecido en los programas gubernamentales y, en estos últimos años, el fantasma del proyecto aeroportuario ha regresado prepotentemente en la vida de lxs pobladores de Atenco y sus alrededores, por parte de CONAGUA (Comisión Nacional del Agua).

Read the rest of this entry »

AGGIORNAMENTI sugli ARRESTI del 5 GENNAIO 2014 a MEXICO DF

Tradotto da Cruz Negra Anarquista Mexico

Sono passate varie settimane dagli ultimi aggiornamenti sul caso degli arresti del 5 gennaio. Da allora sono successe molte cose e qui va un aggiornamento:
Tutte le volte che la Procura Generale della Repubblica (PGR ) non ha trovato elementi sufficienti per sostenere le accuse di Terrorismo e Criminalità’ Organizzata contro i tre, sono statx consegnatx alla Procura Generale di Giustizia (PGJ) con le accuse di Danni e Attacchi alla Pace Pubblica.
Il processo si trova nella tappa in cui si presentano le prove e la prima udienza si terra’ i giorni 2 e 3 di aprile.
Amelie e Fallon sono state portate nel carcere femminile di Santa Martha e Carlos al Reclusorio Oriente.
Le due compagne sono nell’area comune con le altre prigioniere. Carlos e’ ancora nell’area di Osservazione e Classificazione, pero’ sicuramente nei prossimi giorni anche lui sarà’ portato nell’area comune.
Vogliamo approfondire il caso di Carlos spiegando un poco la situazione che vivono le migliaia di prigionieri di Città del Messico.
In questi centri di reclusione esiste una profonda rete di corruzione e complicità’ fra le autorità’ ed alcuni prigionieri, che finiscono per riprodurre la logica della prigione, divenendo i carcerieri degli altri prigionieri. Questa rete di corruzione e complicità non solo serve a fortificare la dinamica della disciplina nelle prigioni ma e’ anche un gran giro d’affari, perché la maggioranza dei carcerati e’ obbligata a dare soldi per qualsiasi cosa: visite, appello (ND e’ comune in Messico che quando si fa “l’appello” dei carcerati, ognuno debba pagare una quota), ecc, in cambio di non essere picchiati da quei prigionieri che godono della protezione delle autorità e che in cambio ricevono una percentuale di quei soldi. Questi carcerati sono quelli che controllano tutta la prigione.
Qualche giorno fa abbiamo saputo che Carlos ha avuto problemi con un altro prigioniero, arrivando alle mani, motivo per cui sono intervenuti i custodi colpendo entrambi e chiudendoli per nove ore nelle celle di castigo. Uscito dal castigo, Carlos e’ stato trasferito dall’area dove precedentemente si trovava a quella di classificazione. Una volta li’ gli viene richiesto un pagamento per liberarsi dal lavoro (punitivo) di pulizia, conosciuto come “fajina”. Il compa decide di non pagare. La “fajina” consiste nel pulire una determinata area pero’ con uno schema di esercizi molto pesanti. Durante la fajina del primo giorno, Carlos fu picchiato un’altra volta da parte di altri prigionieri, che pretendevano si piegasse e finisse per pagare.
Oggi sapiamo che il compagno e’ malato a causa dell’umidità che c’era nella cella di castigo ed inoltre e’ ancora dolorante per le botte ricevute. Ciononostante rimane firme e forte delle sue convinzioni.
Le compagne Amelie e Fallon non hanno vissuto questo tipo di situazioni.
Chiamiamo ad esprimere la nostra solidarietà’ con gli arrestati del 5 gennaio. Continueremo a diffondere la loro situazione.

Libertà a Carlos, Amelie e Fallon!
Solidarietà con Mario González!
Un saluto al compa Tripa, che i tuoi passi non si fermino mai!
Cruz Negra Anarquista México, 28 Marzo 2014

LETTERA DI AMELIE

LETTERA DI FALLON

LETTERA DI CARLOS LOPEZ “EL CHIVO”

PRIMA LETTERA DI MARIO LOPEZ “EL TRIPA”

SECONDA LETTERA DI MARIO LOPEZ “EL TRIPA “

Lettera di Amelie Trudeu

Read the rest of this entry »

Posted: aprile 4th, 2014
at 4:51 by prox

Tagged with , ,


Categories: America Latina,Anarchismo,azione diretta,repressione

Comments: No comments


Seconda lettera pubblica di Mario Lopez “el Tripa”

Read the rest of this entry »

Posted: aprile 4th, 2014
at 4:44 by prox

Tagged with , , ,


Categories: America Latina,Anarchismo,azione diretta,repressione

Comments: No comments


Prima lettera pubblica di Mario Lopez “el Tripa”

Read the rest of this entry »

Posted: aprile 4th, 2014
at 4:33 by prox

Tagged with , , ,


Categories: America Latina,Anarchismo,azione diretta,repressione

Comments: No comments


Lettera di Fallon

Read the rest of this entry »

Posted: aprile 4th, 2014
at 3:41 by prox

Tagged with , , , ,


Categories: America Latina,Anarchismo,azione diretta,repressione

Comments: No comments


Lettera di Carlo Lopez “il Chivo”. Vivendo la anarchia!

Tradotto da Cruz Negra Anarquista

Si dice che per comprendere una realtà e’ necessario viverla e qui nel (Reclusorio) Oriente posso osservare chiaramente che, in una preoccupante statistica, la cruda realtà che si vive e’ causata per un sistema di dominazione, disegnato per il controllo di tutto ciò’ che per il loro beneficio risulta controllabile.

Quando qualcosa o qualcuno risulta fuori dai parametri della struttura si converte in un errore e successivamente lo “riparano” coi loro metodi istituzionali cosi poco flessibili.

I carcerati e le carcerate (coscienti, politiche, anarchiche, ecc.) siamo parte delle falle del sistema.
Parlando con altri prigionieri di questo carcere, sono molto curioso, mi hanno raccontato di aver commesso qualche delitto, per esempio furto, che e’ uno dei più comuni, fosse per il denaro facile o per necessita’, pero’ scavando a fondo del loro passato, viene fuori che quasi tutti hanno sofferto un infanzia di fame, miseria, oppressione, sfruttamento, droga, ecc., aspetti che marcano l’individuo e lo condannano ad essere parte di questa falla.

E’ parte del gioco del sistema, essere la causa della “criminalità” e dopo criminalizzarla. Non pretendo giustificare il “delitto”, solo esprimere quello che sento su come tutto questo sorge dagli ingranaggi del sistema, come la divisione in classi, la ingiusta distribuzione della ricchezza generata dai lavoratori e goduta dagli sfruttatori, i programmi sociali per sviare i finanziamenti, riforme ben presentate ma che beneficiano solo chi sta sopra, la manipolazione mediatica, ecc.

E’ lo stesso sistema che ha portato il compa Mario López “il Tripa” a vivere nella clandestinità’. Amico e compagno Tripa, da queste righe fraternizzo e mi solidarizzo con te. Rompere con gli schemi, essere coerente e cercare di essere liberi e’ parte del vivere anarchico, e’ parte del del tuo vivere. E anche se il prezzo da pagare sarà’ la fuga, so che la affronterai con dignità’ e forza, portando con te il vecchio lemma “Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio”.

Vivendo l’anarchia!
Affrontando il sistema dominante!
Carlos López “Chivo”
Reclusorio Oriente

CARAVANA A EJIDO PUEBLA


Video sobre la Caravana Puebla por el retorno de familias desplazadas de ejido Puebla.
Entrevista a Victor Hugo Lopez Rodriguez, director del Centro por los derechos humanos Fray Bartolomeo de las Casas sobre el Paramilitarismo en Chiapas.
En Ejido Puebla municipio de Chenalhó,Chiapas hay el dìa de hoy una situación de desplazamiento forzado de las 17 familias (actualmente 100 personas), las cuales regresarán a sus parcelas del 17al 27 de enero del 2014 para efectuar el corte de café; un grupo irá acompañado por representantes de organizaciones de la sociedad civil nacional e internacional y defensores de derechos humanos en una acción de coordinación interinstitucional con instancias del gobierno estatal y federal, quienes
han manifestado garantizar condiciones de seguridad a la integridad personal de las familias desplazadas y observadores de derechos humanos.
Aunque las condiciones que garanticen el retorno de finitivo no están aún resueltas, la situación de emergencia alimentaria que afrontan las 17 familias desplazadas es el factor que moviliza a quienes, desde el pasado 23 de agosto, se encuentran en campamento provisional bajo la solidaridad de la Organización de la Sociedad Civil Las Abejas de Acteal.
La estancia de 10 días de las personas desplazadas que van a levantar su cosecha de café, como fuente principal de subsistencia, es una acción civil y pacífica cuya demanda principal es que las autoridades estatales garanticen en lo inmediato las condiciones necesarias para el retorno permanente, así como la restitución de derechos individuales y colectivos de los que fueron arbitrariamente privados.
Por ello, y ante la situación inminente de retorno provisional, este Centro de Derechos Humanos exige al Estado mexicano: Proteja la vida, la integridad y seguridad personal de las 17 familias que retornarán, así como de los y las observadoras de derechos humanos que acompañarán en el ejido Puebla, municipio de Chenalhó, Chiapas.
Se atiendan las condiciones necesarias a fin de garantizar, en un breve plazo de los 10 días de corte de café, se genere el retorno definitivo de las familias desplazadas.

Aquì mas informaciones sobre la CARAVANA EJIDO PUEBLA y los que la organizan:

CARAVANA EJIDO PUEBLA
FRAYBA
KOMAN ILEL
LAS ABEJAS DE ACTEAL

Posted: gennaio 20th, 2014
at 6:47 by prox


Categories: America Latina,azione diretta,Mobilitazioni,reportage dall'America Latina

Comments: No comments


Notre Dame des Landes 2013. Report dalla lotta contro l’aeroporto in Francia

da Infoaut.org – Pubblichiamo un report articolato della situazione odierna sul sito della ZAD a Notre Dame des Landes, dove il progetto di costruzione di un aeroporto ha prodotto una delle lotte più importanti nella Francia degli ultimi anni.Il report è frutto dell’elaborazione collettiva di alcuni compagn* italian* che hanno partecipato alle mobilitazioni dello scorso aprile.

>>> vai al report

Posted: giugno 12th, 2013
at 8:48 by ironriot

Tagged with , ,


Categories: azione diretta,Mobilitazioni

Comments: No comments


« Older Entries    Newer Entries »