IL BARATTOLO SOTTO ATTACCO

Ieri sera al Barattolo doveva svolgersi il cineforum popolare, un’iniziativa che prosegue da diversi mesi, nata dalla volontà di colmare il vuoto culturale creato dalla progressiva scomparsa di cinema in città. Purtroppo non è stato possibile proiettare il film in programma perchè una pattuglia della polizia locale, su mandato del comune, è stata inviata a contestare i reati di violazione del diritto d’autore e organizzazione di un evento pubblico senza l’autorizzazione da parte del sindaco (!!!).

Di fronte alla prospettiva di una nuova denuncia penale a carico dei responsabili delle associazioni che gestiscono il centro sociale, abbiamo preferito sospendere la proiezione e riunirci in assemblea con tutti i presenti a cui abbiamo spiegato la grave minaccia che pende sul Barattolo. Come molti di voi sanno il Barattolo non ha mai avuto vita facile con gli organi di governo della città. La nuova giunta ha da subito negato qualsiasi forma di dialogo rifiutandosi di riconoscere il valore sociale del nostro operato e barricandosi dietro il rispetto delle regole (che, di fatto, ci impedirebbero di svolgere una qualsivoglia attività rivolta ai giovani e alla cittadinanza) per mascherare la volontà politica di porre fine all’esperienza di un Centro Sociale Autogestito a Pavia.

Ad ottobre ci è stato comunicato, a mezzo stampa, un diktat che ci imponeva di non fare più musica al Barattolo mentre parallelamente (e strumentalmente) il comune comunicava l’intenzione di aprire spazi più idonei per fare musica e di ritirare le ordinanze antibivacco. Promesse destinate a cadere nel vuoto. Di fronte al vuoto culturale creato da tale provvedimento abbiamo deciso di ripartire, in barba ai divieti, con la programmazione musicale, organizzando il “concorso sconcertante”, un’iniziativa (al sesto anno di vita) rivolta ai giovani band pavesi per permettere loro di suonare e farsi conoscere.

Sabato si svolgerà al Barattolo un concerto pensato per pubblicizzare il concorso. Questo evento è stato anticipato dalla consegna durante l’ultimo consiglio comunale di una petizione firmata da oltre 60 gruppi musicali. La risposta del comune non si è fatta attendere. L’irruzione di stasera al cineforum è stata, per stessa ammissione della polizia locale, il preambolo del pugno duro che il comune intende adottare fin dal concerto di sabato. Sappiamo già che cercheranno di impedirci di svolgere il concerto e che, se dovessimo rifiutarci di chinare il capo di fronte a questa ennesima intimidazione, rischieremo di andare incontro a pesanti conseguenze sia a livello individuale che collettivo.
La sopravvivenza del C.S.A. Barattolo dipende in modo cruciale dalla risposta che, tutti coloro che continuano a credere nella necessità di un centro sociale a Pavia, sapranno dare fin da questo sabato.

Per questo chiediamo a tutti coloro che condividono il percorso che, tra mille difficoltà, abbiamo tentato di intraprendere in questi anni, di non lasciarci soli e di far sentire il proprio dissenso contro l’ennesimo tentativo di eliminare un piccolo, ma fondamentale, spazio di libertà.

Per questo è necessaria anche la vostra presenza questo sabato sera.

“È a Madame Giustizia che dedico questo Concerto, in onore della vacanza che sembra aver preso da questi luoghi e per riconoscenza all’impostore che siede al suo posto.”
V, V per Vendetta

(5 febbraio 2010)

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Posted: February 6th, 2010
at 11:35am by ironriot

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