Ex Socrate: una lotta autorganizzata per i diritti

Per un’antirazzismo coerente e senza fini di lucro

L’occupazione dell’ex Socrate di via fanelli ha rappresentato un momento importante del movimento contro il razzismo e per i diritti per tutti nella città di Bari.
Abitare nell’ex Socrate non rappresenta certo la soluzione abitativa che dovrebbe essere garantita a tutti, ma chi ha occupato ha, con la sua lotta, conquistato il diritto a non dormire per strada, e la dignità di non dormire in un accampamento militare, in 12 persone in una tenda, sotto sorveglianza, come il Comune di Bari aveva proposto.

La vertenza dell’ex Socrate ha paradossalmente permesso agli enti locali di affrontare decentemente la crisi del mese scorso, quando gli immigrati fuggiti da Rosarno sono arrivati in città. Nella tendopoli della Croce Rossa fatta allestire dal Comune, in cui dovevano essere sistemati gli occupanti del Socrate, hanno trovato rifugio dal freddo altre 100 persone. Sarebbe doveroso, da parte dell’Amministrazione comunale, dopo aver osteggiato l’occupazione del Ferrhotel e poi del Socrate, riconoscere che l’autorganizzazione ha riempito il vuoto delle proprie inadempienze sul problema della seconda accoglienza dei rifugiati.

Come collettivo di supporto all’occupazione dell’ex-Socrate rivendichiamo di avere sempre genuinamente seguito questo percorso di autorganizzazione, che ha portato in primis alla costituzione della rete antirazzista di Bari, alla partecipazione alla manifestazione del 17 ottobre scorso a Roma, all’occupazione del Ferrhotel, alla manifestazione del 12 dicembre a Bari, e all’occupazione dell’ex Socrate.

Avevamo promosso e inteso la rete antirazzista come un coordinamento di militanti e organizzazioni che supportasse l’autorganizzazione degli immigrati e promuovesse campagne dal basso contro il razzismo.

Oggi non ci riconosciamo più nella rete antirazzista e nelle pratiche moderate e filo-istituzionali che ha intrapreso.

Per noi il movimento antirazzista non è una vetrina.
Noi non cerchiamo di assumere la rappresentanza degli immigrati, come fanno taluni “antirazzisti”, per pesare poi ai tavoli istituzionali dove si cerca di ottenere finanziamenti per le proprie associazioni.
Noi lottiamo contro le politiche razziste dei governi nazionali e locali sempre e comunque. Non facciamo riferimento a partiti di governo né simpatizziamo per amministratori locali che si sono resi corresponsabili negli ultimi anni dell’approvazione della legge Turco-Napolitano, dell’istituzione e del rifinanziamento dei CPT – CIE, del varo del primo “Pacchetto sicurezza”.

Abbiamo intrapreso questa battaglia consapevoli di essere isolati sul piano politico, di dover lottare contro un razzismo dilagante, le istituzioni che lo alimentano e persino contro certa “sinistra” e certi “antirazzisti”.
Non sappiamo se ai rifugiati politici di Bari sarà riconosciuto il diritto alla casa, non sappiamo quanto tempo dureranno le occupazioni che supportiamo. Sappiamo che difenderemo l’autonomia e l’indipendenza del movimento antirazzista dai tentativi di strumentalizzazione, e che porteremo avanti la nostra battaglia fino in fondo.

Comitato di supporto dell’occupazione dell’ex Socrate

(1 febbraio 2010)

Posted: February 6th, 2010
at 11:23am by ironriot

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Categories: azione diretta,Diritto al tetto

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