Paramilitari assaltano il Municipio Autonomo di San Juan Copala

Comunicato urgente del Municipio Autonomo di San Juan Copala

MINACCIA LATENTE DI UN MASSACRO A SAN JUAN COPALA OGGI ALL’ALBA

Alle organizzazioni sociali
Ai popoli indigeni e non indigeni del Messico e del Mondo
All’Altra Campagna
Alle persone solidali
Agli Organi dei Diritti Umani Nazionali ed Internazionali

Facciamo un appello urgente per denunciare che la minaccia di massacrare la gente del villaggio di San Juan Copala, sede del nostro Municipio Autonomo, da parte dei paramilitari del MULT (Partito d’Unita Popolare) e dell’UBISORT (Partito Rivoluzionario Istituzionale), comincia a farsi realta’.

Da oggi pomeriggi i nostri compagni e compagne, che resistono lottando nel nostro villaggio San Juan Copala, ci informano che hanno visto movimenti dei paramilitari, i quali assediano ogni volta piu’ da vicino la comunita’ con la ferma intenzione di attaccare con le armi la popolazione in generale.

Per questo motivo vi chiediamo di restare in allerta per il possibile massacro che si avvicina, soprattutto perche’ quest’azione e’ stata pianificata dai paramilitari aprofittando dei festeggiamenti che si stanno facendo per il Bicentenario dell’Indipendenza.

Vi ricordiamo che sono circa 50 famiglie di donne, uomini, bambini, bambine, anziani ed anziane che rimangono con il rischio latente di essere massacrati dai gruppi paramilitari che hanno attaccato da sempre la nostra autonomia e che per questo, adesso piu’ che mai, vi chiediamo di alzare la voce per non permettere che avvenga un’altra grande tragedia come Acteal, in Chiapas, o Aguas Blancas, in Guerrero.

Per favore urge la solidarita’ e la diffusione urgente di questo comunicato

cordialmente,

MUNICIPIO AUTONOMO DI SAN JUAN COPALA

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14 settembre 2010,

Appello urgente per fermare il genocidio del popolo triqui

1. All’alba di ieri, lunedi’ 13 settembre, i paramilitari del Movimento di Unione e Lotta Triqui (MULT), insieme a quelli dell’Unita’ per il Benessere della Regione Triqui (UBISORT), hanno ripreso possesso del palazzo municipale di San Juan Copala.

2. Da quel momento in poi non hanno smesso di sparare con armi da fuoco di grosso calibro sui nostri compagni che si sono negati ad abbandonare le proprie case, nonostante la violenza. Non vogliono farlo perche’ e’ parte della loro vta, li’ c’e’ il loro passato ed il loro futuro, non lo possono immaginare fuori di li’, senza i propri santi e morti. Preferiscono morire li’ con loro piuttosto che abbandonarli.

3. Come risultato di queste aggressioni, oggi 14 settembre, e’ stata ferita la compagna Maria Rosa Francisco, la stessa compagna che nei giorni scorsi e’ stata sequestrata dai paramilitari del MULT. Nessuna autorita’, ne’ federale, ne’ statale, ne’ municipale vuole entrare a prelevare la compagna affinche’ riceva cure mediche. I compagni non lo possono farlo perche’ gli aggressori continuano a sparare.

4. Consapevole che le loro azioni rimangono impunite per l’appoggio che ricevono dal governo statale, i paramilitari stanno gridando dalle loro postazioni che gli abitanti di San Juan Copala hanno 24 ore di tempo per abbandonare le loro case altrimenti saranno assassinati. Non pensiamo che sia solo una semplice minaccia visto che nei mesi scorsi hanno fatto un’azione simile a San Miguel Copala dove hanno assassinato dodici compagni nel campo municipale.

5. Di fronte a questa situazione disperata facciamo un urgente appello a tutte le persone di buona volonta’, alle organizzazioni dei diritti umani, ai movimenti sociali, a tutti quelli che credono che noi triqui meritiamo vivere degnamente, a fare quanto e’ possibile per denunciare questa situazione; che si esiga al governo il rispetto delle garanzie dei copaltechi e si fermino gli assassini.

E’ molto urgente, compagni, domani e’ gia’ troppo tardi.

Il Municipio Autonomo di San Juan Copala,
ore 15 del 14 settembre

Tradotto da Nodo Solidale

Fonte: Nodo Solidale, 15 settembre 2010

Posted: September 17th, 2010
at 11:01am by ironriot

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Categories: America Latina,repressione

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