DOSSIER Santiago Xanica

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All’Altra Campagna
Alla Sesta Internazionale
Ai collettivi e organizzazioni internazionaliste
Alle organizzazioni dei diritti umani
Al popolo organizzato

I collettivi europei Nodo Solidale (Roma), il Colletivo Zapatista “Marisol”(Lugano) e Nomads di XM24 (Bologna), i quali formano la PIRATA (Plataforma Internacionalista por la Resistencia y la Autogestion Tejiendo Autonomias), hanno organizzato una Brigata di osservazione sulle violazioni dei diritti dei popoli nativi, nella comunita’ di Santiago Xanica, Oaxaca, alla quale hanno partecipato anche un’attivista francese ed una spagnola.

La Brigata ha visitato il Municipio e i suoi dintorni, da lunedi 14 al 21 di marzo del 2011, raccogliendo voci ed immagini delle persone che stanno subendo le suddette violazioni: ci si e’ concentrati sull’ascoltare, capire, raccontare e rendere pubblico quello che sta succedendo nella comunita’ di Santiago Xanica. Negli ultimi mesi gli abitanti hanno denunciato attacchi ed abusi verso il locale Comitato di Difesa dei Diritti Indigeni (CODEDI) e la polazione in generale, da parte di un gruppo affiliato al PRI e altri gruppi di potere.

Storicamente il popolo nativo zapoteco di Santiago Xanica ha subito una costante repressione, militarizzazione e usurpazione da parte del capitale nazionale e straniero. Al momento sono tre i problemi fondamentali che affligono la comunita’:

1. i progetti turistici di sviluppo che lo Stato ed imprenditori nazionali ed internazionali vogliono realizzarer nel territorio;
2. l’invalidazione delle elezioni con “usos y costumbre”;
3. la detenzione del prigioniero politico Abraham Ramirez Vazquez, incarcerato dal Gennaio 2005.

Da tempi remoti questa comunita’, come molte altre della zona, si governa con il tradizionale sistema dei “cargos”, nel quale le autorita’ vengono scelte attraverso un’assemblea generale del villaggio.

Il 5 dicembre 2010, la gente di Xanica ha eletto con questo metodo assembleario il proprio Presidente Municipale, ma successivamente l’Istituto Elettorale Statale non ha riconosciuto la votazione, disconoscendo la volonta’ della gente e delle sua assemblea.

Nel municipio di Xanica si continua a utilizzare la maschera del PRI contro gli “usos y costumbre”; alle spalle si nascondono interessi particolari e strategici che hanno a che fare soprattutto con il furto delle risorse naturali di questa ricca regione. E’ palese il fatto che il potere e i potenti non possono permettere che venga eletta una autorita’ non sottomessa agli interessi imprenditoriali della zona.

Di fatto, la vera ricchezza di queste terre e’ l’acqua, abbondante nella zona montagnosa e scarsa nella costa, che gli impresari di Huatulco gia’ cominciarono ad intubare dal 2005. E’ soprattutto per questa ragione, derubare e privatizzare il territorio in favore degli interessi delle imprese locali e transnazionali, che i popoli indigeni locali, tra cui gli abitanti di Xanica, stanno subendo una forte militarizzazione, repressione e la continua intromissione politica dello stato nelle faccende della comunita’.

Grandi lobbies, appoggiate da politici di tutti i partiti, provano a fare enormi affari nei territori indigeni, come con il Piano Puebla-Panama (ora chiamato Piano Mesoamerica) che nella sierra sud zapoteca si traduce in progetti quali: il Cuenca Copalita-Tonemeca, i progetti turistici sulla costa Chacahua-Huatulco, la diga Paso della Reina, l’autostrada Huatulco-Salina Cruz, le concessioni a miniere delle multinazionali ed alla privatizzazione del territorio in generale.

Questo informe di denuncia oltre ad essere diretto ai mezzi di informazione di massa ed ai tre livelli di governo dell’autorita’ messicana (locale, regionale e federale) e’ diretto soprattutto alle organizzazioni dei diritti umani, alle reti dei movimenti sociali dal basso, ai media indipendenti, nazionali ed internazionali e a tutti coloro che si muovono e solidarizzano con i popoli in lotta per la difesa dei loro diritti, costumi, terre, risorse naturali e umane e con i popoli che, in ogni parte del globo, resistono quotidianamente contro il capitalismo neoliberista e le sue forme di dominio, sopraffazione, disprezzo e repressione.

Vi invitiamo:

– a diffondere il piu’ possibile questo dossier e a sostenere in questo modo la lotta del popolo di Xanica, per evitare che le recenti minacce, che hanno ricevuto alcuni membri del CODEDI e dell’ampio gruppo che appoggia gli usos y costumbres, diventino realta’:

http://www.autistici.org/nodosolidale/admin/arearis/lavori/InformeXanica_march2011_ita.pdf

– a seguire con attenzione gli sviluppi della situazione che si e’ venuta a creare nel Municipio di Santiago Xanica.

– a fare pressione per ottenere la scarcerazione immediata e incondizionata di Abraham Ramirez Vasquez, e che si realizzi la ricostruzione dei fatti con la presenza dell’accusato, affinche’ possa dimostrare definitivamente la sua innocenza.

LA PIRATA

Collettivo Nodo Solidale (Roma, Italia – Messico);
Collettivo Zapatista “Marisol” (Lugano, Svizzera);
Nomads XM24 (Bologna, Italia)
attiviste di Francia e Spagna.

Posted: aprile 4th, 2011
at 9:13 by ironriot

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Categories: America Latina

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