Lettera di Fernando Barcenas in solidarietà agli anarchici.

Tradotto da Regeneracion Radio

La loro giustizia non sarà mai la nostra e per questo usciremo vittoriosi da un tribunale che di fronte l’acrazia libertaria, di fronte la vera giustizia sociale e l’anarchia si fa piccolissimo nella sua essenza e significato!

Ai fratelli e sorelle oppressx
Agli spiriti ribelli
Al popolo in generale

Prima di tutto, voglio dire che questa è la mia maniera di far presente la solidarietà a tuttx quei e quelle anarchichx che nonostante le tecniche repressive e controinsurgenti, hanno saputo restare convintx; fratelli, sorelle e compagnx le vostre vite sono un chiaro esempio di coerenza e intransigenza e una prova che la libertà promessa esiste sulla terra.

Molti potranno chiedersi chi sono gli/le anarchichx? Questi soldati solitari anonimi e refrattari della legge e dell’ordine imposto da qualsiasi autorità auto-proclamata, qualcunx potrà dire che “gli/le anarchichx sono vandali e delinquenti abituali”, altri potranno dire che gli anarchici sono degli sfaticati, gente che non vuole lavorare e moltx potranno dire che gli anarchici sono pazzi da legare.

Certamente non hanno idea dei veri propositi e dei significati dell’anarchia, esiste chi da per scontato che l’anarchia corrisponde al caos ma senza dubbio per chi conosciamo e abbiamo sperimentato le distinte espressioni dell’anarchia sappiamo che si tratta di un ordine naturale, non viziato dalle gerarchie, una fusione naturale delle energie sociali per il beneficio di tuttx.

Gli/le anarchichx vogliamo la uguaglianza, pero quella vera e non quella falsamente dichiarata dalle leggi e smentita brutalmente per la realtà dei fatti sociali. Rivendichiamo la libertà prima di ogni cosa, però non la libertà mutilata e irriconoscibile scritta sulla carta chiamata legge, non la libertà amministrata da banditi di qualsiasi codice più o meno plebiscitario – che sia democratico, repubblicano o socialista – bensì la libertà esercitata integralmente da qualsiasi individuo, fusione di tutte le attività e iniziative liberamente associate per una tendenza naturale.

Dico questo per difendere le posizioni e le idee libertarie e rifiutare la diffamazione che si esercita contro di esse; manifesto anche la mia solidarietà con la compagna Irene Pérez Villegas1, che ha manifestato essere oggetto di queste diffamazioni che attentano alla sua integrità e alla sua persona; va detto che queste pratiche sono state usate dalle autorità universitarie e governamentali.

Basta violenza istituzionalizzata
Basta provocazioni e repressione

Fernando Barcenas.

(A)