[Antifa] Musica neonazista Hard Bass in strada: ecco l’ultima trovata di Casapound

E’ questa l’ultima trovata che i “fascisti del terzo millennio” hanno adottato per cercare di racimolare i soliti consensi per i loro eventi-protesta contro la riforma Gelmini: portare musica neonazista nelle strade di Roma.
Nessun simbolo, nessuna bandiera, ma sono sempre loro, è la nuova tattica che i vertici di Casapound hanno deciso di adottare. Coperti da maschere, il 21 Ottobre, una cinquantina di militanti di Casapound hanno sfilato per le vie del centro di Roma ballando sotto le sonorità della musica Hard Bass, dando così via a una manifestazione non autorizzata in tutto il Primo Municipio (dove erano già state vietate manifestazioni dal sindaco dopo i fatti del 15 Ottobre).

Non soddisfatti a causa della poca affluenza giovanile nel loro movimento, ora stanno tentando di coinvolgere quanti più giovani possibili attraverso un gruppo apparentemente fuori da ideologie denominato “HARD BASS conto la crisi”. Quel che ne esce fuori è una grottesca imitazione delle iniziative dei movimenti studenteschi di sinistra, così recita la presentazione dal gruppo su facebook: “Ci vogliono togliere il lavoro, ci vogliono togliere le pensioni, ci vogliono togliere l’istruzione pubblica, ci vogliono togliere la sanità, ci vogliono togliere il sistema sociale, ci vogliono tolgiere i diritti, ci vogliono togliere la spensieratezza, ci vogliono togliere addirittura la speranza, ci vogliono togliere il FUTURO…”
Apparentemente un gruppo scollegato dal movimento neofascista Casapound, l’ ”Hard Bass Crew”, ma dietro a quelle maschere si trovano le stesse persone, particolare che la stampa nazionale ignora o fa finta di non sapere. Indossando anche maschere di Hitler e del Ku Klux Klan, i militanti di Blocco Studentesco hanno diffuso volantini con lo slogan «Vogliono privarci del nostro futuro, non ci toglieranno la nostra voglia di vivere.»
L’ Hard Bass è un genere musicale molto di moda negli ambienti neonazisti dell’est Europa, in particolare in paesi come la Repubblica Ceca. Si tratta di musica techno dal ritmo veloce ed estremo, che viene fatta rimbombare nei principali centri cittadini, come centri commerciali e addirittura luoghi di culto, accompagnata spesso da episodi di razzismo da parte dei ragazzi mascherati che la ballano. Il movimento dell’Hard Bass è nato in Olanda e adottato a pieno titolo dalla Russia dai gruppi neonazisti. In Italia gli estremisti di Casapound sembrano voler adottare questo metodo comunicativo per espandere il loro movimento ad aree meno politicizzate.

Ecco il video:

di
Dario Lapenta

Fonte:

Posted: novembre 3rd, 2011
at 10:54 by ironriot

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Categories: Antifascismo

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