NoTAP Presentazione opuscolo “Dall’altra parte”

La sera del 30 agosto a Morcone (BN) durante il Campeggio NoTriv, sotto una pioggia interminabile e fuori stagione, alcunx compagnx salentinx ci hanno parlato del progetto TAP (Trans-Adriatic Pipeline), una joint-veinture di svariate multinazionali dell’energia che prevede la costruzione di un gasdotto che collega Azerbaigian e Italia, passando per Georgia,Turchia, Grecia e Albania1.

A riguardo hanno scritto un opuscolo chiamato “Dall’altra parte” che hanno presentato durante la serata.

Di seguito gli audio degli interventi

La costruzione del TAP dovrebbe iniziare nel 2015 e in Italia nel 2016 per cominciare a funzionare nel 2019. In questi giorni a livello istituzionale si sta discutendo riguardo il punto di “approdo” del gasdotto che dovrebbe essere a San Foca (Melendugno, Lecce) o nel brindisino (il luogo prescelto si saprà intorno al 20 settembre).

Il TAP è l’ennesima grande opera decisa a tavolino dalle altissime sfere del potere europeo, una di quelle definite di “interesse strategico” per il gran capitale. La questione, per come la pongono i/le compagne salentinx, non è tanto creare un nuovo movimento locale e popolare contro il TAP, con l’intento di evitare l’ennesimo scempio ambientale che in ogni caso sarebbe trasferito qualche Km più in là da San Foca, quanto mettere in discussione lo stesso modello di sviluppo e consumo energetico che porta con sè queste grandi opere.

Sotto alcune parti del dibattito che è seguito alla presentazione

1Per non far confusione il TAP è la parte del gasdotto che non è stata ancora costruita, che riguarda Grecia, Albania,Italia, mentre il tratto Azerbaigian/Georgia/Turchia già esiste e si chiama TANAP (Trans-Anatolian gas pipeline)