VIDEO

[Messico] Brigada Callejera – video


This video is part of the PIRATA project video TEJENDO AUTONOMIA 1.0.
In particular, this 12 minutes long video explain the Brigada Callejera (Street Brigade) work, a group of sex worker from Mexico City.
(spanish with english subs)

>>> download

———————————————————————————————————————–

[MoviengToGaza] Kan-Yunis-Khuzaa Farming Action


Mercoledi 2 maggio, Gaza.
Le incursioni dell’esercito isareliano nella cosidetta “buffer zone” (territorio palestinese al confine con quello israeliano che viene di fatto controllato da questi ultimi) mirano a impedire ai contadini palestinesi di coltivare le loro terre. In questo modo si aggravano le condizioni di indigenza di un popolo già costretto a forti sacrifici per via dell’embargo.

>>> download

———————————————————————————————————————–

[MoviengToGaza] FARMING ACTION

24_04_12 Striscia di Gaza: supportando gli accompagnamenti ai contadini dell’International Solidarity Movement
-> SCARICA IL VIDEO NEI DIVERSI FORMATI..
Sveglia quasi all’alba, dopo poche ore di sonno e con ancora in testa le ultime parole scritte ieri notte. Assieme agli attivisti di International Solidarity Movement (ISM) ci rechiamo al villaggio di Khuza’a per fare accompagnamento ai contadini che raccolgono il grano nei loro campi adiacenti alla buffer zone.
Questa zona è la più bella e pericolosa di Gaza e fino al 2005 era abitata solo da coloni, circa 8000 suddivisi in 21 insediamenti, i quali venivano protetti da circa 30.000 forze militari e diversi check point . Quando l’allora primo ministro israeliano Ariel Sharon decise di evacuare forzatamente tutti i coloni, nessun palestinese poteva accedere quest’area per ragioni di sicurezza.
Oggi vivono qui quasi 10.000 palestinesi e il villaggio si trova a meno di 500 metri dal confine con Israele. Il primo giorno della raccolta del grano i soldati israeliani, sparando in direzione dei contadini, hanno ferito un uomo, il secondo giorno una donna. Dal terzo giorno i volontari dell’I.S.M. accompagnano i contadini al lavoro con l’intento di far fermare il fuoco, armati di giubottini fluorescenti, telecamere e megafono.

———————————————————————————————————————–

[Gaza]Scuola di musica popolare


16 maggio 2011 – Incontro con i bambini del Children’ Musical Attempts e dell’orfanotrofio di Gaza. Sono stati portati degli strumenti musicali con l’obiettivo di porre le basi di una scuola di musica popolare.
———————————————————————————————————————–

[Gaza]Commemorazione Vittorio Arrigoni


Gaza, 15 maggio 2011
Hai visto Vik che bel sole che c’è questa mattina al porto di Gaza city? Hai visto quanti siamo? Noi, italiani e internazionali del Co.R,UM., i giovani ragazzi gazawi, i pescatori.
Il mare calmo, piatto di fronte a noi, il cielo terso. E noi siamo rimasti qui a lungo ad assorbire i luoghi dove tu sei arrivato con una delle prime barche di Ship to Gaza, tutti insieme.
Siamo saliti su Oliva, il progetto che hai ideato insieme ai pescatori, la tua idea divenuta finalmente realtà, la piccola imbarcazione che permetterà di interporsi tra i pescherecci che salpano in mare e la marina israeliana. I pescatori sono proprio orgogliosi di questo. Hanno voluto farcela provare, un piccolo giro all’interno del porto.
I ragazzi gazawi hanno intonato con noi onadikum, la canzone che cantate sempre insieme e che ormai avrai imparato a memoria. Intanto dei petali di rosa e una bandiera palestinese si fanno trasportare verso l’orizzonte, il mare aperto. L’Utopia.
C’è ancora tanto da fare qui a Gaza… Lo facciamo insieme, no?

>>>download

———————————————————————————————————————–

[Gaza] Incontro con PDWSA


16 Maggio 2011 – Il CoRUm incontra l’Associazione “Palestinian Development Women Studies Associations” PDWSA.

“Sono arrivati gli abbiamo dato da bere e l’hanno rovesciato, ma li abbiamo perdonati. Sono arrivati, gli abbiamo dato da mangiare e l’hanno buttato, ma li abbiamo perdonati. Siamo andati a a cercare il cibo, siamo tornati e abbiamo trovato le strade sbarrate”.

Così Israele ha occupato la Palestina uccidendo e torturando madri, padri e figli, distruggendo le case, ostruendo le strade, rubando l’acqua.
Le donne palestinesi hanno resistito e continuano a resistere a tutto questo. Così racconta Mariam dell’Unione delle Donne Arabe, che dal 1982 rivendica sostiene e promuove l’emancipazione femminile in ogni ambito del quotidiano.
Le donne sono parte attiva nella rsistenza palestinese, nonostante i molteplici tentativi da parte dell’occupazione sionista di zittire la voce femminile. Fin dall’inizio dell’occupazione la donna in Palestina, si è adoperata in molteplici ruoli che la situazione d’assedio imponeva.
Sono state madri, costruttrici di campi profughi, combattenti, infermiere. Fondamentali sono state soprattutto nel trasmettere il valore della resistenza ai propri figli e alle proprie figlie, insegnando loro il significato della rivoluzione, spiegando l’importanza della dfesa della terra palestinese e della lotta verso la libertà. Hanno cresciuto nel loro grembo la popolazione palestinese.
Negli anni hanno accresciuto ancora di più il valore della resistenza ereditando le armi della rivolta, con determinazione sono diventate ancora più protagoniste nel processo rivoluzionario cercando in esso anche il cambiamento sociale: sono scese nelle strade, hanno rivendicato i loro diritti, hanno lanciato pietre, hanno combattutto l’esercito israeliano, costruendo resistenza.
L’Unione delle Donne Arabe è attiva in diversi progetti che sostengono l’educazione e la cultura, ritenuti fondamentali per l’emancipazione femminile. Privilegiano qualsiasi attività che sappia accrescere la soggettività della donna a livello sociale, politico, economico, sanitario.
“Gli uomini ci impongono di metere il velo e gli rispondiamo che se vogliono se lo possono mettere loro!”. In questo modo viene sottolineata la loro volontà ad autodeterminare le scelte sul proprio corpo. Il problema non è se indossare o meno l’hijab ma la strumentalizzazione maschile della religione a scopi che mirano al libero arbitrio di una donna. A tal proposito le donne dell’Unione si sono sempre battute affinchè in nessun contesto sociale fossero costrette ad indossare indumenti contro la loro volontà.

>>>download

———————————————————————————————————————–

[Gaza] Visita negli ospedali


Questo video racconta la visita del CoRUm (Convoglio Restiamo Umani) ai due principali ospedali di Gaza: lo Shifa Hospital e l’Alawada Hospital nel campo profughi di Jabalya.

>>>download

———————————————————————————————————————–

[Gaza] Il mediacenter di Khuzaa


Incontro del CoRUm con le persone che gestiscono un mediacenter a Khuzaa vicino a Khan Younis, dove seguono la quotidianita’ delle famiglie di contadini che vivono nella buffer zone sotto l’assedio quotidiano delle violenze dell’esercito israeliano. Tra le altre attivita’ del centro c’e’ quella del primo soccorso medico, in mancanza di ospedali e ambulanze spesso ostacolate dall’esercito di occupazione che blocca le vie per impedirne l’accesso al villaggio.

>>>download

———————————————————————————————————————–

[Gaza] Incontro alla Radio El Shaab Voice Radio


Nel pomeriggio del 13 maggio una delegazione di CO.R.UM è stata ospite dell’emittente radiofonica El Shaab Voice Radio. Durante i bombardamenti, dal decimo piano dell’edificio dove si trova la redazione, l’emittente ha fatto da vedetta per le ambulanze indicando via radio i luoghi dove intervenire. Nell’intervista che abbiamo rilasciato in diretta abbiamo raccontato le ragioni che hanno portato il convoglio qui a Gaza, ad un mese dell’assassinio di Vittorio.

>>>download

———————————————————————————————————————–

[Gaza] Visita alla Buffer Zone


Questo video racconta della visita di CoRUm (Convoglio Restiamo Umani) ad una famiglia di contadini nell’area di Khuzaa vicino a Khan Younis nella striscia di Gaza. Qui c’è la cosidetta Buffer Zone, una zona cuscinetto adiacente al muro che gli israeliani hanno costruito attorno alla Striscia. Quest’area è arbitrariamente controllata dall’esercito israeliano che spara su chiunque entri nel raggio delle loro armi. Tutto ciò impedisce ai contadini che vivono in quest’area di svolgere tranquillamente il proprio lavoro.

>>>download

———————————————————————————————————————–

Gazzella Project


16 maggio 2011 – Questo video racconta le attività del progetto Gazzella nella Striscia di Gaza. Incontriamo i bambini feriti e le famiglie che vengono assistite dalle associazioni che lavorano in partnership con Gazzella: Medical Relief Society e Associazione Hanan.
Questo video è stato realizzato dal gruppo comunicazione di CoRUm, Convoglio Restiamo Umani.

>>>download

———————————————————————————————————————–

Co.R.Um entra in ospedale


15 maggio 2011
Dopo le violente manifestazioni, durante la giornata della Nakba,
una delegazione del Convoglio Restiamo Umani visita un’ospedale di Gaza City.
– After the violent demonstartions, during the Nakba day, a delegation of the ‘Stay Human’ convoy visits a hospital in Gaza City.

>>>download

———————————————————————————————————————–

Il giorno della Naqba


15 maggio 2011 – Manifestazione al checkpoint di Erez,al confine tra Gaza e la West Bank.

15 May 2011 – Demonstration at the Erez checkpoint on the border between Gaza and the West Bank.

>>>download

———————————————————————————————————————–

Porto di Gaza


14 maggio 2011
Intervista a mafuz kabariti leader del fisherman and marine sport association che spiega la difficile condizione dei pescatori palestinesi.

14 May 2011
Interview with Mahfuz Kabariti, a fisherman leader and marine sport association, who explains the difficult conditions of Gazan fishermen.

>>>download

———————————————————————————————————————–

Samuni family project


13 maggio 2011
Intervista alla direttrice del Samuni family project, dedicata alla famiglia Samuni sterminata durante l’operazione piombo fuso.

May 13, 2011
An interview with director of the Samuni family project, dedicated to the Samuni family, which was exterminated during Operation Cast Lead.

>>>download

———————————————————————————————————————–

Co.R.Um entra a Gaza


12 maggio 2011
Il Convoglio “Restiamo Umani” parte dal Cairo alle ore 06.00.
Dopo un lungo viaggio e i numerosi controlli nei check point,
alle 18.00 riescono ad oltrapassare il valico di Rafah per entrare a Gaza.

12 May 2011 – The “Stay Human” Convoy left Cairo at 06.00
After a long trip and several controls at the check points, at 06.00 they are able to cross the Rafah crossing into Gaza.

More info on: www.vik2gaza.org

>>>download

———————————————————————————————————————–

Partenza Co.R.Um da Fiumicino verso Gaza


10 maggio 2011
Il Convoglio “Restiamo Umani” parte da Fiumicino alla volta di Gaza.

10 May 2011- The “Stay Human” Convoy left Fiumicino (the Rome Airport) to go to Gaza.

More info on: www.vik2gaza.org

>>>download

———————————————————————————————————————–

EL MAIS Y LA COCINA


Video realizzato nel corso di un workshop della scuola di comunicazione poplare Alberto Grifi nella comunità indigena zapoteca di Santiago Xanica, nella Sierra Sur di Oaxaca, Mexico.

>>>download
———————————————————————————————————————–

EN PLANTON


Da sei mesi più di 40 ex-dipendenti dall’azienda di trasporti di Cancun sono in presidio permanente con le loro famiglie di fronte il palazzo del governo.
Chiedono che vengano rispettati i loro diritti fondamentali in quanto sono stati licenziati senza nessuna garanzia e senza liquidazione. L’azienda ha infatti offerto il 4% di ciò che invece spetterebbe loro per legge, senza venire nè penalmente perseguita e nè vigilata nell’adempimento degli obblighi contrattuali.
I presidianti esigono che il governo faccia rispettare i loro diritti, essendo il trasporto un servizio gestito da e per il pubblico.
In questi mesi ne hanno passate molte: scioperi della fame, sgomberi forzati e, due mesi fa, anche la grave perdita di un compagno C.MANUEL DE JESUS MARIN AGUILAR, deceduto in conseguenza delle precarie condizioni in cui sono costretti a sopravvivere per realizzare la loro lotta.
Sono oggi pronti ad aspettare gli ALTERMUNDISTAS, i NO GLOBAL, che arriveranno per il contro vertice del COP16.
Per avere anche loro una possibilità di farsi sentire.
Per poter parlare della loro resistenza.

(lingua: spagnolo – durata:7′)

>>>download
———————————————————————————————————————–

International campaign of support for Mapuche political prisoners on hunger strike in Chile

Since the 12th July 31 Mapuche political prisoners have been on hunger strike in the Chilean prisons of Concepcion, Temuco, Valdivia, Angol and Lebu. The political prisoners are demanding the right to a fair legal process, the application of an objective and impartial system of justice and, in particular, the abolition of the anti-terrorist law.
>>> CONTINUA

(lingua: spagnolo, dur.: 4’36”)

>>> download

———————————————————————————————————————–

DENTRO LE GANG

Video che racconta la presentazione del volume “DENTRO LE GANG. Giovani, migranti e nuovi spazi pubblici” (Ombre Corte, Verona, 2009) di L. Queirolo Palmas all’interno della rassegna MERYXM all’XM24 di Bologna il 19 maggio 2010.
Le immagini di copertura sono tratte dal film LA VIDA LOCA di Christian Poveda.

I saggi raccolti in questo volume esplorano il mondo subalterno dei figli dellâimmigrazione attraverso un lungo lavoro di ricerca condotto in diversi contesti urbani a contatto diretto con quelle aggregazioni giovanili che i media sono soliti definire “bande”: un’etichetta stigmatizzante che riflette la produzione di panico nei confronti delle pratiche di visibilita’ e socialita’ di strada dei giovani immigrati.
Il filo rosso dellâinterpretazione risiede nel protagonismo individuale e collettivo dei giovani incontrati nel corso della ricerca. Non si tratta di nude vite, rinchiuse in un universo di impossibilita’ , quanto piuttosto di vite attive, capaci di produrre in modo creativo, pubblicamente, visibilmente, forme e luoghi di presenza e di resistenza.

(lingua: italiano, dur.: 34’48”, anno: 2010)

(scarica il video)

———————————————————————————————————————–

FESTA DELLE RESISTENZE POPOLARI


Festa delle Resistenze Popolari – Bologna, xm24, 24 aprile 2010.
Un filmato che racconta alcuni mometi della festa: l’intervento del partigiano Renato Romagnoli, una canzone di Ivan Della Mea cantata dal Laboratorio di Canto Sociale di Bologna insieme alla Corale Cavallini di Modena, accompagnati dalla Fanfare de la Troisieme Rive, dalla Normandia. E infine alcuni brani del concerto di Alessio Lega.
(lingua: italiano, dur. 70′, anno: 2010)
(scarica il video o guarda a qualita’ migliore)

———————————————————————————————————————–

MAKING COFFEE


Quanti caffe’ bevi in un giorno?
Hai mai immaginato che un semplice rituale quotidiano come fare il caffe’ ha in realta’ conseguenze mondiali?
Reporter Libertario ed Helena hanno raccolto le testimonianze dei cafeteros di Oaxaca, Stati Uniti del Mexico…
(lingua: spagnolo con s.t. inglese – dur. 6′ – anno: 2010)
(scarica il video o guarda a migliore qualita’)

———————————————————————————————————————–

STAND BY HOME


AiluJ, Fanfan LaTulyp, Federo Trofo, Innai, Lopez, Morfina: parole senza senso in ordine alfabetico?
No, sono gli Expris Comics!
In parole povere sei appassionati di fumetto, ben assortiti per formazione culturale, provenienza, conformazione fisica e anagrafica. Si sono incontrati quasi per caso ad un corso, con un poâ di timidezza.
Ma del resto, era letteralmente il primo giorno di scuola per tutti.
Poi, dopo qualche tempo, hanno preso confidenza. Forse troppa.
Adesso, conditi con un pizzico di melting pot, si raccontano coi loro disegni e le loro parole.
(estratto della presentazione della rivista all’interno della rassegna MERYXM dello Spazio Pubblico Autogestito XM24 di Bologna, 21 aprile 2010 – dur. 8′)
(scarica il video o guarda a migliore qualita’)

———————————————————————————————————————–

PAISA’ (promo)

Il promo del nuovo documentario Teleimmagini – Candida Tv – Insu^tv: Paisa’ – storie di migranti in Campania
(scarica il video o guarda a migliore qualita’)

———————————————————————————————————————–

LA MILPA Y EL CAMPESINO


Breve docu-fiction realizzata dai/dalle partecipanti al corso della Scuola di Comunicazione Popolare Alberto Grifi realizzato nel settembre del 2009 a Xanica, una comunita’ indigena zapoteca sulla Sierra Madre di Oaxaca.
(scarica il video o guarda a migliore qualita’)
———————————————————————————————————————–

LA HISTORIA DE UN INFORMANTE


Breve docu-fiction realizzata dai/dalle partecipanti al corso della Scuola di Comunicazione Popolare Alberto Grifi realizzato nell’ottobre del 2007 nel Catatumbo, Colombia.
(scarica il video o guarda a migliore qualita’)

———————————————————————————————————————–

TRAGEDIA CAMPESINA


Breve docu-fiction realizzata dai/dalle partecipanti al corso della Scuola di Comunicazione Popolare Alberto Grifi realizzato nel novembre del 2007 nel Tolima, Colombia.
(scarica il video o guarda a migliore qualita’)

———————————————————————————————————————–

TALLER COMUNICACION


Questo piccolo documentario raccoglie le voci di un gruppo di ragazzi e ragazze della regione del Magdalena Medio (parte centrale della Colombia) che nell’ottobre del 2005 hanno partecipato ad un laboratorio sulla comunicazione promosso da Ipo Comunicacion.
(scarica il video o guarda a migliore qualita’)

———————————————————————————————————————–

PARO NACIONAL


Questo video, girato a Bogota’, racconta la giornata dello sciopero generale in Colombia contro le politiche economiche del governo del presidente Alvaro Uribe e i suoi legami con il paramilitarismo.
Sulla pagina di ARCHIVE trovate anche la versione originale in spagnolo e la versione in inglese

———————————————————————————————————————–

SCHIACCIA IL RAZZISMO


Da paesi lontani, giovani titani arrivano nella bolognina city.
il basket è il canale condiviso attraverso cui si incontrano in tanti. Palloni e canestri sono le loro armi contro le forme infime dell’ignoranza e della fobia. Cresce la coscenza di uno spazio libero, aperto a tutte e tutti.
La popolazione festeggia!
Una giornata celebra il rispetto e la vitalità che i titani hanno portato nella city multietnica schiacciando il razzismo.

arrivano i titani
senti i loro tuoni
(scarica il video o guarda a migliore qualita’)
———————————————————————————————————————–

Protesta degli sgomberati dall’occupazione di Regina Elena a Roma


———————————————————————————————————————–

Aldo Bianzino – Appello per Rudra Bianzino


(scarica il video o guarda a migliore qualita’)

———————————————————————————————————————–

LIBERA il ricordo dell’ovvio


———————————————————————————————————————–

GALLERIA VIDEO DI REPORTER LIBERTARIO SU ARCHIVE

Posted: maggio 18th, 2009
at 3:14 by ironriot

 


Categories:

Comments: No comments



 

Leave a Reply

*